The Potential Therapeutic Application of Peptides and Peptidomimetics in Cardiovascular Disease
Rivista
Frontiers in Pharmacology. Section: Cardiovascular and Smooth Muscle Pharmacology. 2017 Jan 6;7:526. doi: 10.3389/fphar.2016.00526. PMID: 28111551
 
Titolo
The Potential Therapeutic Application of Peptides and Peptidomimetics in Cardiovascular Disease
 
Autori
Recio C, Maione F, Iqbal AJ, Mascolo N, De Feo V.
 
Dettagli autore SIF Giovani
MAIONE FRANCESCO, Department of Pharmacy, School of Medicine, Via Domenico Montesano 49, 80131, Naples, Italy. Email: francesco.maione@unina.it
 
Breve descrizione dell’articolo
Le malattie cardiovascolari (CVD) rappresentano una delle principali cause di mortalità e morbilità nei paesi industrializzati. L’aterosclerosi, l’infiammazione, l’obesità, l’iperglicemia e/o l’ipercolesterolemia sono fattori che concorrono ad elevare l’incidenza delle CVD.
Ad oggi pochi sono i farmaci approvati e disponibili per migliorare le complicanze vascolari. In passato, lo sviluppo di peptidi come agenti terapeutici è stato sottostimato dall'industria farmaceutica a causa della loro ridotta dimensione, facile degradazione e scarsa biodisponibilità. Solo di recente sembra si sta rivalutando l’impiego di peptidi che mimano la funzione dei mediatori coinvolti in processi patologici quali il danno vascolare ed altre complicanze tipiche delle CVD.
In questa review gli autori hanno focalizzato la loro attenzione sui nuovi approcci terapeutici basati sui peptidomimetici potenzialmente utili nelle CVD esaminando nello specifico i) il contributo dell’apolipoproteina A-I e dei peptidi mimetici apoE nel trasporto del colesterolo durante l'aterosclerosi, ii) il ruolo dei soppressori del signaling citochinico e della proteina annessina-A1 come potenti inibitori dell’infiammazione, ed infine iii) il ruolo dei peptidi che mimano la funzione della proteina incretina nel meccanismo della tolleranza al glucosio-insulina. Particolare attenzione è stata poi rivolta a delineare le proprietà terapeutiche e l’impiego clinico di questi composti anche in relazione al loro profilo farmacocinetico e tossicologico.
Ultimo aggiornamento: 11.04.2017
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