Approvazione europea per nuovo farmaco pangenotipico anti-HCV
Una nuova tripletta anti-HCV, a base di sofosbuvir, velpatasvir e voxilaprevir (SOF/VEL/VOX), ha avuto il via libera del CHMP.
I dati inseriti nella richiesta supportano l’uso della combinazione SOF/VEL/VOX nei pazienti con e senza cirrosi compensata e con tutti i genotipi (GT1-6) dell’infezione da HCV, indipendentemente da una precedente terapia, inclusi il trattamento di 8 settimane di pazienti Direct-Acting Antiviral (DAA)-naïve senza cirrosi ed il trattamento di 12 settimane di pazienti che avevano precedentemente fallito la terapia con un regime contenente DAA.
Oltre alle forme standard di infezione, in cui basteranno 8 settimane di terapia, sarà possibile impiegarlo anche per le forme più difficili di epatite C, come i pazienti già trattati e che hanno fallito una precedente terapia con DAA, in questo caso con un trattamento di 12 settimane.
Ad oggi sono disponibili varie opzioni di ri-trattamento per i pazienti con HCV cronico che hanno fallito un precedente trattamento con un regime contenente interferone, ma non esiste un trattamento approvato per chi ha fallito il trattamento con DAA.
Gli eventi avversi più comuni tra i pazienti che hanno ricevuto SOF/VEL/VOX sono stati cefalea, astenia, diarrea e nausea.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/Summary_of_opinion_-_Initial_authorisation/human/004350/WC500229884.pdf
Ultimo aggiornamento: 03.07.2017
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