Primo anticancro approvato dall’FDA per curare diversi tumore con stesso difetto genetico
La nuova indicazione di pembrolizumab concessa dall’FDA specifica un difetto genetico senza menzione di forme tumorali. Essa permette pertanto di utilizzare il farmaco in qualsiasi tumore che abbia il difetto genetico specificato.
Questa ultima approvazione riguarda l’uso del farmaco in tumori che presentano un’elevata instabilità dei microsetelliti (MSI-H) o un deficit dei meccanismi di riparazione del DNA (mismatch repair), difetti che si trovano comunemente nei tumori del colon-retto, dell'endometrio e del tratto gastro-intestinale, ma anche, sebbene più raramente, nei tumori della mammella, della prostata, della vescica, della tiroide.
È stato ipotizzato che i tumori con un gran numero di mutazioni somatiche a causa di difetti di mancata riparazione degli appaiamenti errati possano essere suscettibili di blocco del checkpoint immunitario. I risultati ottenuti negli studi clinici condotti su 149 pazienti, hanno mostrato un tasso di risposta completa o parziale del 39,6% ed una durata di risposta uguale o superiore a 6 mesi nel 78% dei casi.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
https://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm560167.htm
Ultimo aggiornamento: 03.07.2017
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