Sildenafil treatment in a nonsevere hypertensive murine model lowers blood pressure without reducing fetal growth
A cura della Prof.ssa Roberta d’Emmanuele di Villa Bianca (Università di Napoli, Federico II; Dipartimento di Farmacia)
Autori
Roberts RP, Refuerzo JS, Ferrari F, Ontiveros AE, Tamayo EH, Sibai BM, Blackwell SC, Longo M
 
Nome rivista
Am J Obstet Gynecol
 
Anno
2016
 
Volume
215
 
Pubmed ID/DOI
PMID: 27177526
DOI: 10.1016/j.ajog.2016.05.002
 
Link
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=27177526
 
Valutazione dell’articolo
Consigliato
 
Riassunto dei principali risultati descritti nel lavoro
L’ipertensione non severa è clinicamente definita con valori di pressione sistolica tra 140-170 mmHg e diastolica tra 90-110 mmHg. Ad oggi essa rappresenta un importante fattore di rischio durante la gravidanza e la terapia risulta ancora controversa. Infatti i farmaci antipertensivi oggi utilizzati se da un lato riducono la pressione arteriosa materna dall’altro aumentano il rischio di riduzione della crescita fetale. Pertanto risulta necessaria un’alternativa terapeutica. In tale studio mediante un modello murino di non severa ipertensione, utilizzando topi eNOS+/-, è stata valutata l’efficacia del trattamento con sildenafil, noto inibitore delle fosfodiesterasi-5. Il sildenafil riduceva l’incremento di pressione sistolica e aumentava la crescita fetale nei topi eNOS-/- rispetto ai topi di controllo. Inoltre il trattamento con sildenafil revertiva l’incremento di contrazione osservato nelle carotidi di topo con ipertensione non severa ed era in grado di potenziare la risposta all’acetilcolina.
 
Opinione
Sulla base di tali risultati, la terapia con il sildenafil potrebbe rappresentare una valida alternativa terapeutica nell’ipertensione non severa in gravidanza con effetti benefici sulla madre evitando la riduzione della crescita fetale. 
Ultimo aggiornamento: 07.04.2017
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