ARCHIVIO

SOCIETA' ITALIANA DI FARMACOLOGIA
SIF - INFORMA

Newsletter N°16 del 27 Aprile 2010

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Le foto della newsletter

Dall’archivio del Prof. Jacopo Meldolesi (Università di Milano), che si ringrazia:

  • Inaugurazione del nuovo Istituto in via Vanvitelli nel 1967: il Prof. Bruno Ceccarelli mostra al Presidente della Repubblica Saragat e al Prof. Trabucchi come si usa un microscopio elettronico.

Dall’archivio del Prof. Achille Caputi (Università di Messina) , che si ringrazia:

  • Diploma di Specializzazione in Tossicologia (Messina, 29 ottobre 1999): docenti e specializzati.

Dall’archivio della SIF:

  • Incontro  con i Direttori medici delle Aziende Farmaceutiche. Milano, 20 aprile

N.B. Continua la presentazione di immagini relative ad eventi SIF che vedono la partecipazione di Soci. Tutti i Soci che volessero partecipare a questa iniziativa sono invitati a far pervenire alla Segreteria della SIF foto di eventi che riguardino vita ed attività della Società.

N°3 travel award per la mini-convention "Frontiers in Addiction Research"
San Diego, USA, 10 Novembre 2010

3 travel award per giovani ricercatori che presenteranno i loro lavori alla mini-convention "Frontiers in Addiction Research", organizzata da NIDA (US National Institute on Drug Abuse) nell'ambito del Society for Neuroscience meeting (10 novembre, San Diego). La mini-convention è co-sponsorizzata dalla IUPHAR.
(http://www.sifweb.org/studio/iuphar_nida_young_investigator_awards_2010.pdf).
Le candidature devono essere inviate alla segreteria della SIF, per e-mail, entro il 10 Maggio e dovranno includere l’abstract del lavoro da presentare, un breve cv e una bozza di lettera per sostenere la candidatura.

N°2 Premi di studio “Enzo Gori” - Fondazione Zardi Gori

Fondazione Zardi Gori - Fondazione Italiana per la Ricerca sulle Dipendenze -
Istituzione di 2 “Premi di studio Enzo Gori” a favore di giovani ricercatori per ricerche nel campo della neurobiologia delle dipendenze.
E’ aperto il concorso per il conferimento di due Premi di studio, dell’importo di € 5000 ciascuno per giovani ricercatori operanti nella Regione Lombardia, di età inferiore ai 32 anni che abbiano pubblicato dal 2008 sino alla data di pubblicazione del bando un lavoro scientifico di rilevanza internazionale nel campo della Neurobiologia delle Dipendenze come primo / secondo/ ultimo autore. Verranno ritenute valide ai fini del conferimento del Premio anche le pubblicazioni in formato elettronico munite di DOI.
I concorrenti dovranno presentare domanda, in carta libera indirizzata alla Fondazione Zardi Gori entro il 10 maggio 2010 indicando oltre al recapito la data ed il luogo di nascita, la residenza, il numero di codice fiscale, un recapito telefonico e la propria e-mail con una delle seguenti modalità:
a) spedizione a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento al seguente
indirizzo: Centro di Neuroscienze, Università degli Studi dell’Insubria, Via A. da Giussano 10 – 21052 Busto Arsizio (VA) 
b) consegna al Centro di Neuroscienze, Università degli Studi dell’Insubria, Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale, Via A. da Giussano 10 – 21052 Busto Arsizio  (VA) aperto al pubblico con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Alla domanda dovranno allegare:

  • fotocopia di documento di identità attestante la data di nascita del candidato
  • la pubblicazione scientifica (in 3 copie) che intende sottoporre alla Commissione
  • curriculum vitae
  • eventuali pubblicazioni, titoli e documenti atti a comprovare la preparazione scientifica del candidato nel tema delle sostanze d’abuso.

Non possono partecipare al concorso coloro che ricoprono il ruolo di Professore universitario di I o di II fascia o di Ricercatore universitario.
I lavori e le pubblicazioni presentate non saranno restituite.
La commissione giudicatrice, composta da 3 componenti di cui uno in rappresentanza della Fondazione, formula una graduatoria di merito fra i concorrenti e designa il vincitore. Il giudizio della commissione giudicatrice è inappellabile.
Il premio sarà pagato in un’unica soluzione dalla Fondazione Zardi Gori.
I vincitori dovranno far pervenire la propria accettazione entro 10 giorni dalla comunicazione della vincita da parte della Fondazione Zardi Gori.

Il testo del presente bando è disponibile all’indirizzo Internet: www.fondazionezardigori.com.

Alma Mater Studiorum Università di Bologna - Conferimento laurea ad honorem a Mary Jeanne Kreek in Farmacia ed a Luc Picard in Medicina e Chirurgia
Bologna, 21 Aprile 2010

http://www.sifweb.org/eventi/conf_laurea_honoris_bo_210410.pdf.

Stato dell’arte sulle Tossicodipendenze
Imola 22 Aprile 2010

Il programma dell’evento è disponibile su SIFWEB alla pagina:
http://www.sifweb.org/eventi/conv_tossicodipendenze_imola_220410.pdf.

Seminario “Tutela della proprietà industriale e trasferimento tecnologico per la lotta alla contraffazione. Il caso dei farmaci”
Roma, 26 Aprile 2010

Il Seminario è organizzato dalla Direzione Generale Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Fondazione CRUI in occasione del decennale della Giornata mondiale della proprietà intellettuale.
Interverranno rappresentanti del mondo istituzionale, universitario e dell’impresa.
Il programma dell’evento disponibile su SIFWEB alla pagina:

http://www.sifweb.org/eventi/conv_lotta_contraffazione_farmaci_roma_260410.pdf.

Convegno "Le malattie rare"
Napoli, 7 Maggio 2010

Programma su SIFWEB alla pagina:

http://www.sifweb.org/eventi/conv_malattie_rare_na_070510.pdf.

Workshop ECM “Valutazione delle Tecnologie Sanitarie”
Bologna, Centro Studi GIMBE, 10-12 Maggio 2010

Presentazione e programma:
http://www.sifweb.org/eventi/ws_ecm_valutaz_tecnologie_sanitarie_bo2010.pdf.
Scheda di iscrizione:
http://www.sifweb.org/eventi/ws_ecm_valutaz_tecnologie_sanitarie_bo2010_iscriz.rtf.

Corso Biotecnologie e Medicina
Ancona, 12 Maggio 2010

L’Accademia delle Biotecnologie sta organizzando il Corso su “Biotecnologie e Medicina” che si terrà ad Ancona il prossimo 12 maggio, in collaborazione con il Prof. Salvatore Amoroso.
La collaborazione con l’Accademia delle Biotecnologie si propone di offrire uno scambio di conoscenze che contribuiscono a trasferire agli addetti ai lavori e al pubblico le informazioni sui risultati innovativi e sui possibili sviluppi della ricerca scientifica nel campo delle biotecnologie.
Il progetto dei corsi di “Biotecnologie e Medicina” nasce dalla crescente richiesta del pubblico di informazioni chiare e comprensibili su un tema di grande attualità e interesse come le biotecnologie.
Il corso si svolgerà in 2 sessioni che andranno ad esaminare i vari aspetti sopradescritti, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare.

http://www.sifweb.org/eventi/sif_ecm_corso_biotec_medicina_an_120510.pdf.

Associazione "G. Dossetti: i Valori" - Conferenza “Assistenza Domiciliare e Malattie Rare” - Roma, Camera dei Deputati, 14 Maggio 2010

Per iscriversi al convegno (posti disponibili: 210) è necessario compilare il modulo on-line disponibile all'indirizzo:

http://www.dossetti.it/convegni/schedaAssDom.html (modalità non ECM)
http://www.dossetti.it/convegni/schedaAssDomEcm.html (modalità ECM)

oppure comunicare i propri dati alla Segreteria Organizzativa:
Tel. +39 06 3389120; Cell. +39 348 8118752; Fax +39 06 30603259 E-mail: segreteria@dossetti.it.

Relazione relativa al meeting “Emerging Complexity in Medicine: how to Translate New Scientific Advancements into Better Patient Care”

Il Prof. Renato Bernardini (Università di Catania), che ha partecipato all’evento ci comunica quanto segue.

“Il 12 e 13 aprile scorsi si è svolto a Roma, presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità, il meeting “Emerging Complexity in Medicine: how to Translate New Scientific Advancements into Better Patient Care”, organizzato congiuntamente da Istituto Superiore di Sanità (ISS) ed Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
Il convegno, introdotto dal Presidente dell’ISS Enrico Garaci e dal Direttore Generale dell’AIFA Guido Rasi, è stato concepito basandosi sulla considerazione che le procedure tradizionali nello sviluppo di nuovi farmaci dovrebbero essere rivisitate e che l’adozione di approcci al problema più integrati e flessibili può significativamente migliorare la qualità e l’efficacia di queste procedure e, di conseguenza, il benessere del paziente.
Le nuove “regole” sulle procedure dovrebbero essere ben definite e precise, basate su principi scientifici appropriati e condivise dalla comunità scientifica, dalle Agenzie regolatorie e dall’Industria farmaceutica. Alla luce della necessità di raggiungere un accordo comune e diffuso su nuovi potenziali approcci, al convegno hanno partecipato anche le associazioni di pazienti, da cui ci si attende un grande fattivo contributo ed il cui punto di vista non è sempre preso in debita considerazione. In tal senso è necessario pensare ed eventualmente applicare nuovi protocolli per il disegno dei clinical trials, più flessibili degli attuali e che consentano, appunto per il maggiore benessere e qualità della vita dei beneficiari, cioè i pazienti, di introdurre parametri di valutazione che dovranno con il tempo e l’esperienza acquisita, essere trasformati in linee guida. Questo hanno in sintesi sottolineato il Senior Vice President di Novartis, John Orloff, Alberto Grignolo della Parexel consulting e Carlo Tomino, Direttore dell’Ossevatorio Nazionale della Sperimentazione Clinica dell’AIFA nella sessione coordinata da Giuseppe Nisticò ed Eric Abadie.
La sessione seguente, coordinata da Lucio Annunziato e Luis Roman-Pumar, ha focalizzato sul ruolo potenziale della medicina basata sull’evidenza (evidence based medicine, EBM) nella sperimentazione di nuovi farmaci o di nuovi effetti di farmaci già utilizzati, suggerendo come la EBM potrebbe, purché applicata in modo ragionato, determinare significativi cambiamenti nelle attuali procedure di sperimentazione dei farmaci anche in rapporto alle procedure regolatorie. Tale ruolo può essere messo in risalto solo a condizione che venga creato una sorta di codice etico-professionale nell’applicazione di tali evidenze (Andrew Miles, University of Buckingham, London, UK). A tal scopo Mark A. Tonelli della University of Washington, (Seattle, USA) ha presentato interessanti ipotesi metodologiche riguardanti l’integrazione dei risultati della ricerca clinica EBM alla pratica clinica corrente, con particolare riferimento alle decisioni in diagnostica e, di conseguenza, in terapia farmacologica (e non). Un altro argomento, affrontato da Dhavendra Kumar, genetista alla Cardiff University (UK), ha trattato di come la genetica, ed in particolare la farmaco genetica, possano costituire un valido strumento per l’applicazione della EBM alla sperimentazione ed alla pratica clinica, sottolineando, tra l’altro, come la ricerca traslazionale sia di grande ausilio alla determinazione di terapie più individualizzate nel senso dell’appropriatezza.
Una successiva sessione, coordinata da Barbara Ensoli ed Alessandro Giuliani, è stata concepita per dimostrare come la caratterizzazione di target molecolari nella patogenesi di malattie croniche e/o invalidanti, sia di grande importanza per la identificazione di nuove molecole innovative in grado di risolvere quesiti terapeutici oggi del tutto o parzialmente irrisolti. Stefano Vella (ISS) e Carlo Perno (Università di Roma Tor Vergata) hanno portato esempi in tal senso nel campo dell’infezione da HIV, mentre Sergio Pecorelli (AIFA) e Ruggero De Maria (ISS) hanno disquisito su tematiche relative alla terapia dei tumori e Paolo Stanzione (Università di Roma Tor Vergata) con Maurizio Pocchiari (ISS) hanno mostrato i progressi nel campo delle malattie neurodegenerative, nel cui ambito è richiesto ancora un percorso di ricerca traslazionale e clinica lungo ed articolato. Hanno concluso la sessione Giuseppe Remuzzi (Negri Bergamo) e Domenica Taruscio (ISS), che hanno sottolineato come le malattie rare siano oggetto di ricerche sui meccanismi di patogenesi che spesso esitano in modelli applicabili anche alla terapia di patologie diffuse, nonché Filippo Belardelli (ISS) e Patrizia Popoli (ISS), che hanno ipotizzato come applicare terapie innovative a patologie che ne sono carenti.
Dalla discussione è emerso il leit motiv comune che sottolinea e suggerisce come la ricerca preclinica sia di fondamentale importanza, indispensabile strumento a supporto della sperimentazione clinica, sia aderente all’attuale normativa, sia potenzialmente riconducibile alle nuove ipotesi di lavoro presentate; e come sia opportuno trovare nuove e continue fonti di finanziamento per ricercatori qualificati che svolgano un lavoro di eccellenza. Tali requisiti sono essenziali per un Paese, quale l’Italia, che giustamente nutre grandi ambizioni di competitività a tutti i livelli.
Luigi G. Spagnoli (Università di Roma Tor Vergata) ha poi coordinato la sessione sul punto di vista del paziente, dove sono intervenuti su tematiche quali il miglioramento della dignità durante il trattamento di malattie croniche, la pari opportunità di genere nella sperimentazione dei farmaci e delle strategie terapeutiche ed altro, Antonella Celano (Associazione Pugliese malati reumatici), Rosaria Iardino (Network Persone Sieropositive) e Francesca Merzagora (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna). Dai lavori è emerso come sia essenziale il contributo dei pazienti, considerati come forza sociale, all’evoluzione della sperimentazione clinica (e preclinica) ed alla loro innovatività.
La parola è andata infine, nell’ambito della tavola rotonda finale, coordinata da Claudio Cavazza (Farmindustria) ed Enrico Garaci (ISS) ai “top decision makers” delle Istituzioni. Ha aperto la tavola rotonda il Ministro della Salute on. Prof. Ferruccio Fazio, dichiarando la grande attenzione che le Istituzioni tutte ed in particolare in Ministero della Salute, pongono alle tematiche sulla complessità della ricerca trattate nel corso del Convegno ed illustrando le modalità attraverso le quali lo Stato intende promuovere tali attività nella prospettiva di un miglioramento assoluto della qualità della vita dei pazienti e dell’efficacia delle terapie prescritte con tutto quello che da ciò consegue. Il Ministro Fazio ha inoltre sinteticamente illustrato come il Legislatore ha attualmente al suo esame una normativa interdisciplinare che intende riordinare la sperimentazione clinica dotandosi di opportuni strumenti di legge volti a migliorare le performances della ricerca preclinica e clinica e che presto tale disegno di legge passerà al vaglio degli organi competenti. Successivamente il senatore Cesare Cursi e l’onorevole Giuseppe Fioroni hanno focalizzato su ulteriori tematiche politico legislative, mentre Sergio Dompè (Farmindustria), Renato Lauro (Università di Roma Tor Vergata), Guido Rasi (AIFA) e Alberto Zangrillo (San Raffaele Milano) hanno focalizzato sui rispettivi obiettivi istituzionali, mostrando come le singole istituzioni preposte alle varie tipologie della ricerca avente come obiettivo finale il miglioramento delle cure, sono sin da adesso disponibili e predisposte a recepire legislazioni innovative che permettano una migliore gestione di tutti gli aspetti ad esso correlati, da quello della ricerca di base e clinica a quello regolatorio ed applicativo.

L’obiettivo logico ed auspicabile di tutti gli “stakeholders” è quindi di iniziare un processo sinergico attraverso il quale si possa raggiungere il superamento dell’attuale ristagno dando vita e più valore all’innovazione, tenendo in debito conto i nuovi progressi della scienza, prestando maggiore attenzione al benessere del paziente”.

Relazione della Dott.ssa Ilaria Gnemmi, (Dipartimento DISCAFF dell’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Facoltà di Farmacia, Novara), borsista della SIF sull’attività di ricerca svolta all’estero presso l’Institute of Child Health” di Londra (Gennaio – Aprile 2010).

“Il neuroblastoma rappresenta circa il 10% dei tumori pediatrici e l’80% di quelli dei bambini al di sotto dei 5 anni, costituendo il più rilevante tumore solido in questa fascia di età (Brossard et al., 1996) …

Il testo completo della relazione è disponibile nella Sezione “Borsisti SIF” di SIFWEB, alla pagina:

http://www.sifweb.org/infos/sif_relaz_gnemmi_2010.php.

Dall’archivio del Prof. Jacopo Meldolesi (Università di Milano)

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Inaugurazione dell’Istituto di Farmacologia e Tossicologia Medica di via Vanvitelli (Milano, 1967): il Prof. Bruno Ceccarelli mostra al Presidente della Repubblica Saragat e al Prof. Trabucchi come si usa un microscopio elettronico.

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Dall’archivio del Prof. Achille Caputi (Università di Messina)

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Diploma di Specializzazione in Tossicologia Medica (Messina, 29 Ottobre 1999):
docenti e specializzati.

Da sinistra: Prof. Francesco Squadrito, Prof. Giuseppe Urna, Dott.ssa Giusy Viscomi, Prof. Edoardo Spina, Dott. Giovanni Cucinotta, Dott.ssa Simona Greco, Dott.ssa Alessandra Russo, Prof. Achille Caputi.

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Dall’archivio della SIF

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Incontro Direttivo SIF e Direttori medici delle Aziende Farmaceutiche. Milano, 20 Aprile 2009

(Cliccare sull'immagine per ingrandirla)

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SIF - Informa n° 16 del 27 Aprile 2010

Newsletter della Società Italiana di Farmacologia (SIF)

Registrazione del Tribunale di Milano n° 711 del 27/11/2008

Direttore Responsabile: Prof. Achille Caputi

Coordinatore: Dott.ssa Maria Antonietta Catania

Società Italiana di Farmacologia
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I numeri precedenti sono disponibili, in formato PDF, alla pagina "Newsletters" di questo sito.
 

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Webmaster: Federico Casale (sif@unito.it) Ultimo aggiornamento: Aprile 2010