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SOCIETA' ITALIANA DI FARMACOLOGIA
SIF - INFORMA


Newsletter N°63 del 08 Ottobre 2008


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Sommario


o Nuovi criteri assegnazione fondi per la ricerca biomedica

o Ricercatori precari: il Sottosegretario Fazio dalla parte dei precari

o Luigi Frati eletto Rettore dell’Università di Roma La Sapienza

o Corso “Dal generico al biologico: appropriatezza e costi” - Padova, 24 novembre 2008

o Stefania Schiavone, una “Pontignana”, ci scrive

o III Riunione dei Farmacologi Campani

o 1° Incontro della serie “Demenze: Conoscere per Curare” – Pavia, 10 ottobre 2008

o Human brain tissue international conference - EU-funded ‘Network of Excellence’

o Practical Guide to EU funding opportunities for Research and Innovation



Nuovi criteri assegnazione fondi per la ricerca biomedica

Il settimanale on line del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali (n. 35, anno 2, del 4 ottobre 2008) riporta quanto segue: “Il Sottosegretario alla salute Prof. Ferruccio Fazio nel corso di una conferenza stampa ha illustrato i nuovi criteri di assegnazione dei fondi per la ricerca biomedica in Italia. Erano presenti il Dr. Toni Scarpa, Direttore del National Institute of Health di Bethesda e il Prof. Luciano Maiani, Presidente del Centro Nazionale Ricerca (CNR).
In particolare i nuovi criteri prevedono: massima trasparenza nelle procedure di selezione dei progetti di ricerca, erogazione dei finanziamenti ai progetti scientifici più promettenti e, secondo criteri meritocratici, istituzione di un Comitato unico di valutazione scientifica di altissima valenza tra Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), aperto anche ad altri Enti di ricerca e strutture internazionali, configurazione di un percorso unico per la valutazione della ricerca biomedica. Attualmente, in Italia, i progetti di ricerca vengono finanziati da diverse Istituzioni ed Enti secondo criteri di valutazione eterogenei e meccanismi complicati. Per questi motivi la comunità scientifica chiedeva da tempo una riorganizzazione del sistema, sia per quanto riguarda i criteri di valutazione dei progetti che l’erogazione dei finanziamenti.
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e il MIUR hanno avviato congiuntamente, ed è la prima volta che ciò accade, l’intera riorganizzazione del sistema di valutazione dei progetti di ricerca biomedica. A tal fine viene costituito un Comitato unico di valutazione scientifica che si farà garante dell’equa, tempestiva e trasparente valutazione dei progetti e del loro finanziamento. Il Comitato prevede uno staff scientifico che ha il compito di individuare, ogni biennio, uno o più gruppi (panel) di esperti di livello internazionale (ogni panel di circa 12 persone) e di affidare la valutazione di ciascun progetto a referee indipendenti (minimo tre). Ai referee spetta di esprimere un giudizio qualitativo che poi sarà consegnato al panel di esperti. Ai panel di esperti, che si riunisce una volta l’anno, spetta il compito di predisporre una graduatoria dei progetti basata esclusivamente sul valore scientifico. Lo staff scientifico del Comitato riceve i progetti classificati secondo le priorità di merito dal panel di esperti ed estrae dalla graduatoria generale i progetti finanziabili applicando le priorità prestabilite da ciascun Ente in base alle proprie competenze tematiche. I progetti così selezionati sono poi finanziati dai competenti Uffici delle diverse istituzioni coinvolte.



Ricercatori precari: il Sottosegretario Fazio dalla parte dei precari

Il settimanale on line del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali (n. 35, anno 2, del 4 ottobre 2008) riporta quanto segue: ”L’emendamento è stato fermato. Sono dalla parte dei precari della ricerca. Con il ministro Brunetta il dialogo è eccellente e siamo d’accordo che bisogna distinguere la logica del lavoro dei ricercatori da quella dei lavoratori di altri comparti della Pubblica amministrazione. Il nostro Paese ha bisogno di ricerca e di ricercatori”.
Così il sottosegretario al ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, Ferruccio Fazio, risponde alle preoccupazioni sollevate da un gruppo di ricercatori precari, a margine del convegno dell’Enea sulle radiazioni ionizzanti, svoltosi ieri mattina a Roma. Il pomo della discordia è l’emendamento al disegno di legge 1441-quater che, a detta dei lavoratori a termine, “introduce un meccanismo di licenziamento dei precari del pubblico impiego, entro e non oltre tre mesi dopo l’approvazione del ddl collegato alla Finanziaria”. “Discuteremo la questione nei prossimi mesi con Brunetta con cui - ribadisce Fazio - il rapporto è eccellente e ciò ci darà la possibilità di discutere e differenziare le logiche del mondo della ricerca dagli altri comparti pubblici”. “Il nostro ministero - ha aggiunto Fazio - è aperto alla questione dei precari della ricerca anche se la coperta economica è quella che è e bisogna fare i conti con la recessione. Siamo di fronte ad una recessione economica peggiore del 1929. Non bisogna però tornare indietro, chi ha fatto tanti anni di precariato nella ricerca va stabilizzato”.



Luigi Frati eletto Rettore dell’Università di Roma La Sapienza

Con 2.220 preferenze, (53% dei voti) il Prof. Frati, ordinario di Patologia Generale, è stato eletto alla guida dell’Ateneo. Al neo-eletto il Consiglio Direttivo, a nome di tutti i Soci della SIF, porge vivissime congratulazioni ed auguri di buon lavoro.


I 21 modelli Sanitari Regionali, nell’ottica di valutare e monitorare la spesa farmaceutica, hanno istituito Commissioni per l’Appropriatezza Prescrittiva e osservatori epidemiologici che raccolgono in maniera sistematica informazioni relative alla pratica quotidiana, con particolare riguardo alla prescrizione di farmaci ed alle relative motivazioni di impiego. L’Appropriatezza Terapeutica viene intesa come strumento farmacoeconomico di contenimento della spesa a livello regionale.
Da qui l’esigenza di individuare, chiaramente attraverso il coinvolgimento dei payers Regionali e dei Clinici, il percorso clinico-terapeutico del paziente dal farmaco generico al biologico.
Per questo motivo, la Società Italiana di Farmacologia promuove il Progetto di Formazione “Dal generico al biologico tra appropriatezza e costi”, coinvolgendo la Società Italiana di Reumatologia e la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie. All’incontro di Padova parteciperanno come moderatori e/o relatori i seguenti farmacologi, Anita Conforti, Patrizia Debetto, Pietro Giusti, Giampaolo Velo.


Stefania Schiavone, una “Pontignana”, ci scrive

La Dott.ssa Stefania Schiavone, Dip.to di Fisiologia Umana e Farmacologia “Vittorio Erspamer”, Università La Sapienza Roma, ci ha scritto quanto segue: “Scrivo questa mail dopo aver partecipato al XII seminario nazionale per dottorandi in farmacologia e scienze affini. E´ stata la mia prima esperienza alla Certosa di Pontignano. Negli anni precedenti avevo vissuto indirettamente questo momento attraverso i racconti e i commenti entusiasti delle colleghe che avevano preso parte al seminario. Poi, finalmente anche per me, è arrivato il momento di parteciparvi. E´ stata davvero un´esperienza meravigliosa, da piu´ punti di vista. Prima di tutto, scientificamente e professionalmente, in quanto mi è stata offerta la possibilità di far conoscere il mio lavoro e di ricevere numerosi feed-back che mi hanno fatto riflettere su come poter continuare e su come poter migliorare. Non meno importante, l´aspetto “umano” del seminario. Infatti nei quattro giorni trascorsi alla certosa, ho conosciuto molti altri dottorandi con i quali ho potuto
scambiare riflessioni ed opinioni, rendendomi conto di quanti altri giovani vivano quotidianamente le “gioie e i dolori” legati al fare ricerca.Alla luce di tutto cio, vorrei ringraziare tutti gli organizzatori del seminario, per aver reso così intensi e piacevoli questi quattro giorni e per aver realizzato anche quest’anno un evento tanto importante per noi dottorandi. Infine, vorrei aggiungere di essere particolarmente onorata di aver ricevuto il riconoscimento per il poster che ho presentato e per questo ringrazio tutte le persone che quotidianamente mi stanno guidando per la realizzazione del mio progetto di ricerca.



III Riunione dei Farmacologi Campani

Il Prof. Aldo Pinto (delegato SIF per la Regione Campania) informa che è ormai tradizione che i farmacologi campani con cadenza biennale si incontrino per presentare i propri risultati e per potersi scambiare idee e opinioni. Questa iniziativa nasce come “Riunione dei Farmacologi Napoletani” nel 1992 su suggerimento del Prof. Massimo Di Rosa, per poi allargarsi, nel 2004, ai Farmacologi Campani con la nascita dei gruppi di ricerca farmacologica dell’Università di Salerno e dell’Università del Sannio. Quest’anno la riunione dei Farmacologi Campani si è tenuta venerdì 26 settembre presso il complesso di S. Agostino in Benevento, sede dell’Università degli Studi del Sannio ed è stata mirabilmente organizzata dalla Prof. Lorella M.T. Canzoniero.
Alla riunione hanno partecipato 44 tra professori ordinari, associati e ricercatori, 94 tra specializzandi e dottorandi e 13 studenti. Nell’ambito della riunione sono stati presentati i risultati di 17 progetti di ricerca di altrettanti gruppi che operano in regione Campania. I risultati dei lavori presentati, tutti di alto livello, sono una testimonianza della fervida attività scientifica nel campo della Farmacologia della Regione Campania, nonostante le difficoltà economiche in cui versa tutto il comparto ricerca.
L’inizio dei lavori è stato preceduto da una Lettura Magistrale e quest’anno il compito è stato affidato al Prof. Ludovico Sorrentino che, in modo suggestivo, ci ha descritto i successi e i fallimenti dei suoi “…primi 50 anni da Farmacologo”, dandoci uno spaccato di storia, arcaica per i giovani e contemporanea per alcuni di noi, della farmacologia campana.
I lavori si sono chiusi con l’intervento del Prof. Libero Berrino come rappresentante della struttura che ospiterà la IV Riunione dei Farmacologi Campani per il 2010.



1° Incontro della serie “Demenze: Conoscere per Curare”
Pavia, 10 ottobre 2008

Il Prof. Stefano Govoni (Università di Pavia) informa che Il 10 Ottobre 2008 si terrà, presso il Collegio Volta di Pavia, il 1° incontro di studio della serie “Demenze: Conoscere per Curare”, intitolato “Marcatori Biologici Tra Patogenesi e Diagnosi”, organizzato dal Dipartimento di Farmacologia Sperimentale ed Applicata dell’Università di Pavia.



Human brain tissue international conference - EU-funded ‘Network of Excellence’
Munich, Germany, 10-12 December 2008

Il Prof. Luciano Saso (Dipartimento di Fisiologia Umana e Farmacologia “Vittorio Erspamer” Università La Sapienza di Roma) segnala ai soci interessati la Human brain tissue international conference.
“The EU-funded ‘Network of Excellence’ project BrainNet is organising an international conference on human brain tissue research from 10 - 12 December 2008 in Munich, Germany. Registration for the conference is currently open, however, the deadline for submitting an abstract has now passed. The conference will focus on the practice of modern brain banking and molecular research using human brain tissue. The topics are to include: multiple sclerosis and other demyelinating diseases, frontotemporal dementia, Alzheimer’s, Parkinsons, gene expression profiling, proteomics, neurochemistry, brain bank management, data handling and ethical issues. The BrainNet Europe consortium is composed of 19 brain banks in Europe, the purpose of which is to promote brain banking as a resource for European neuroscience through the provision of high quality brain tissue samples. Other issues addressed by the consortium include developing techniques and standards, and to provide training in brain banking and related technologies.



Practical Guide to EU funding opportunities for Research and Innovation

Il Prof. Luciano Saso (Dipartimento di Fisiologia Umana e Farmacologia “Vittorio Erspamer”, Università La Sapienza di Roma) porta a conoscenza dei soci interessati che è stata pubblicata la Practical Guide to EU funding opportunities for Research and Innovation.
“Central to the realisation of the goals of the Lisbon Agenda is the need to promote the knowledge economy, in particular through research, technological development and innovation (RTDI). EU support for RTDI is provided mainly through the Seventh Research Framework Programme, the Competitiveness and Innovation Framework Programme and the Structural Funds. When operating individually, these three funding sources already act as effective tools in support of RTDI. However, their value can be further enhanced by combining them. How can this be done? The answer to this question is provided by the “Practical Guide to EU funding opportunities for Research and Innovation”. In addition to practical information on combining the different funding sources, the guide includes a description of each fund, advice for policy makers and an innovative Checklist and Scorecard. These allow potential beneficiaries to quickly identify exactly how they can access European funding at every stage of a project".



 

Buona Lettura

 

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Ultimo aggiornamento: Ottobre 2008