ARCHIVIO

SOCIETA' ITALIANA DI FARMACOLOGIA
SIF - INFORMA


Newsletter N°69 del 27 Ottobre 2008


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Sommario


o Corso ECM della SIF “Dal generico al biologico, tra appropriatezza e costi - Roma, 28 gennaio 2009

o Corsi ECM e SIF

o Luigi Frati, Magnifico Rettore dell’Università “La Sapienza” di Roma, ci scrive

o La ricerca in Italia: un'idea per il futuro – Bando di concorso della Fondazione Lilly

o XV Congresso Nazionale della Società Italiana di Tossicologia

o Bambini e anziani: la Farmacovigilanza nelle età a maggior rischio – Ferrara, 22 novembre 2008

o Master biennale di II livello in Discipline Regolatorie “G. Benzi” 2008-2010 - Università di Pavia

o Seminario di Pontignano: i docenti scrivono - Prof. Giuseppe Cirino

o Seminario di Pontignano: grazie Prof. Cirino

o Commenti al XII Seminario per Dottorandi in Farmacologia e Scienze Affini: Dottori Valerio Donato e Silvia Ancona



Corso ECM della SIF “Dal generico al biologico, tra appropriatezza e costi”

Roma, 28 gennaio 2009

Si porta a conoscenza dei soci che tale evento formativo si svolgerà a Roma, il prossimo 28 gennaio 2009, presso l’Azienda Ospedaliera San Filippo Neri, Via Eugenio Di Mattei 72, con inizio alle ore 9.00.

Il programma della giornata ed i relatori sono i seguenti:

9.00 - 9.45 Intervento Istituzionale Regionale

Moderazione: Paolo Nencini, Alessandra Checcoli, Antonietta Iovino
9.45 - 10.30 Il concetto di farmaco equivalente (Maria Caterina Grassi)
10.30 - 11.15 La politica del farmaco equivalente a livello Regionale (Marcello Giuliani)
11.30 - 12.15 Il farmaco biologico: cosa è? (Sergio Scaccianoce)
12.15 - 13.00 Discussione

Moderazione: Giovanni Minisola, Alessandra Checcoli, Antonietta Iovino
14.00 - 14.45 Il farmaco biologico: innovazione nelle malattie autoimmuni (Guido Valesini)
14.45 - 15.30 Impatto della terapia biologica nell’artrite reumatoide (Gianfranco Ferraccioli)
15.30 - 16.15 I sistemi di gestione a livello ospedaliero: criteri di inclusione dei farmaci innovativi (Enrica Arduini)
16.15 - 17.00 Uso appropriato delle risorse tra bisogni ed innovazione (Paolo Nencini)
17.00 - 17.45 Discussione
17.45 - 18.00 Verifica dell’apprendimento

Anche in questo caso l'uditorio sarà costituito da 30 Medici Reumatologi e 30 Farmacisti Ospedalieri e Responsabili Farmacia Territoriale.
Il Comitato scientifico di questi eventi, i cui 3 precedenti si sono tenuti a Perugia, Palermo e Padova. è costituito dal Prof. A.P. Caputi, Presidente SIF, dal Dott. P. Finocchiaro,-Segretario Nazionale SIFO (Società Italiana di farmacia Ospedaliera) e dal Prof. C.M. Montecucco, Presidente SIR (Società Italiana di Reumatologia).
Per informazioni contattare l’ALTIS formazione
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Corsi ECM e SIF

Secondo un sondaggio condotto da Quotivadis, quotidiano online di informazione medico-scientifica di Univadis, il 25% dei medici non riesce ad ottenere, nel corso dei 12 mesi, i crediti Ecm previsti dalla normativa. Dall’indagine è emerso che a ottenere il numero dei crediti Ecm stabiliti è il 69% dei camici bianchi. Solo il 5% dei professionisti li raggiunge “entro 6 mesi”. Inoltre, l’1% dei medici interpellato ha confessato di non partecipare a programmi di formazione e aggiornamento obbligatori.
Si ricorda che la SIF è provider ECM. Ha firmato un protocollo di intesa con ALTIS formazione relativamente a due tematiche “Appropriatezza della prescrizione di farmaci” e “Rischio dei farmaci”, e che nell'ambito di tale protocollo sono stati condotti già tre corsi a Perugia, Palermo e Padova e che il prossimo si terrà a Roma.
I soci che fossero interessati all’argomento, inclusa l'organizzazione di corsi, o abbiano proposte (idee?) da avanzare sono pregati di contattare la segreteria della SIF.



Luigi Frati, Magnifico Rettore dell’Università “La Sapienza” di Roma, ci scrive

A fronte degli auguri fatti al Magnifico Rettore dell’Università “La Sapienza” di Roma, Luigi Frati, riceviamo quanto segue:
“Caro Achille,
desidero ringraziarTi vivamente per le gradite espressioni augurali che hai voluto inviarmi in occasione della mia elezione a Rettore della Sapienza Università di Roma.
Colgo l’occasione per inviarTi i miei più cordiali saluti”.
Luigi Frati



La ricerca in Italia: un’idea per il futuro

La Fondazione Lilly è lieta di invitare i Soci della SIF alla presentazione del bando di concorso per progetti di ricerca di alto valore scientifico nel campo delle scienze per la vita selezionati secondo il criterio della PEER REVIEW.
L'evento avrà luogo venerdì 14 Novembre 2008, presso il Senato della Repubblica, sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, Via della Dogana Vecchia, 29 Roma con inizio alle ore 10.30.La partecipazione all’evento è possibile solo su accreditamento.
Per registrarsi contattare: segreteria@fondazionelilly.it.


XV Congresso Nazionale della Società Italiana di Tossicologia
Verona, 19-22 gennaio 2009

Il programma è disponibile sul sito della SITOX.
La deadline per l’invio degli abstracts e per il versamento delle quote a prezzo ridotto è il 31 Ottobre.
Gli abstract dovranno essere inviati tramite sito web, sul form reperibile all’indirizzo indicato.



Bambini e anziani: la Farmacovigilanza nelle età a maggior rischio
Ferrara, 22 Novembre 2008

Presso l’Aula Magna dell'Università, Via Savonarola 9, Ferrara dalle 8.30 alle 13.30 si terrà il Corso ECM organizzato dal Dipartimento Farmaceutico Interaziendale, sotto l'egida della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie-SIFO e della Società Italiana di Farmacologia-SIF.
Saranno Docenti del Corso:
- Prof. Achille Caputi, Farmacologo, Direttore del Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia, Università di Messina, Presidente della Società Italiana di Farmacologia;
- Prof. Maurizio Bonati, Farmacologo, Direttore del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell'Istituto Mario Negri di Milano;
- Prof. Gian Luigi Scapoli, Direttore Servizio Fisiopatologia della Coagulazione, Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna Ferrara
- Dott. Angela Benini, Dott. Rossella Carletti, Responsabili Farmacovigilanza Dipartimento Farmaceutico Interaziendale Ferrara
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Master biennale di II livello in Discipline Regolatorie “G. Benzi” 2008-2010

Master biennale di II livello in Discipline Regolatorie –“G. Benzi” per il biennio accademico 2008-2010 dell’Università degli Studi di Pavia.
Il Master ha lo scopo di fornire a laureati di diverse discipline le competenze necessarie per la formazione di nuove figure professionali nel campo delle attività regolatorie, oggi richieste dalle Aziende e dalle Autorità operanti nel Settore Sanitario ed Industriale.



Seminario di Pontignano - I docenti scrivono

Il Prof. Giuseppe Cirino (Preside Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II) ci scrive.
“Dei Sogni e dei Bisogni - La scuola di Pontignano”
Vado a Pontignano da quando è nata e ci torno sempre con piacere per respirare quell’aria
piena di entusiasmo che solo i giovani che hanno cominciato a confrontarsi con un progetto di ricerca, il loro progetto di ricerca per il dottorato, sanno creare. Eh sì! A Pontignano si respira l'emozione, l'ansia, la gioia (dopo la relazione orale), si ascoltano i sogni ed i bisogni. Dei sogni e dei bisogni vorrei parlare. Dei sogni dei giovani e della loro energia vorrei parlare del loro entusiasmo che trapela dalle loro brevi lettere inviate a SIF informa, e dei loro bisogni, bisogno di confrontarsi, di avere consigli, di sentire critiche mirate che aiutano a crescere
Bisogni: Pontignano dovrebbe ruotare attorno a questo; secondo me, è necessario che Pontignano cresca per dare a tutti coloro che lavorano nel mondo della Farmacologia una palestra dove, come suggerisce la parola, ci devono essere maestri ed allievi. Ecco, vorrei che ci fossero più maestri e che si fermassero di più nei cortili a chiacchierare con i dottorandi chiedendo, suggerendo e spingendo, se ci sono affinità, i giovani a collaborare tra di loro. Tra questi giovani ci sono, ci saranno, i farmacologi di domani, sì, ed allora bisogna insegnargli a discutere i dati, a fargli notare che esistono più soluzioni e che, le buone idee sono il cardine della ricerca, non soltanto i soldi. Fargli capire che loro adesso, grazie alla velocità e fruibilità
dell'informazione, hanno accesso a lavori scientifici, banche dati, etc. alla stessa velocità del loro equivalente ad Harvard, Oxford, etc. Ed allora non basta mandare i dottorandi a Pontignano ma bisogna dare un contributo che allo stato attuale é molto variabile anche se devo dire esiste uno "zoccolo duro". Quindi più professori e ricercatori, non per moderare, ma per essere lì fare domande, accendere la discussione e soprattutto per chiacchierare dopo e creare quella "palestra".
Sogni: Ho portato molti miei allievi dottorandi e ne ho conosciuti tanti altri ed ho imparato una cosa: coloro che sognano di poter continuare a fare questo lavoro si riconoscono perché si vede da come parlano, dai loro occhi che è questo il lavoro che vogliono fare. Tra questi studenti che hanno partecipato a Pontignano, alcuni sono ancora con me ed ora sono ricercatori, altri lavorano in altre istituzioni straniere, in Inghilterra o Stati Uniti. Penso a questo proposito che è importante far capire che la ricerca non ha confini e che è importante fare delle esperienze in altri laboratori. A questo proposito penso che l'iniziativa di quest'anno vada ripetuta portando a Pontignano non solo ex-allievi di Pontignano, ora stabilmente impegnati in Istituzioni di ricerca straniere, ma anche ricercatori più senior al fine di creare opportunità e contatti per i giovani. Vorrei concludere dicendo che la scuola di Pontignano è importante, va preservata, sponsorizzata e soprattutto allargata e resa fruibile ai nostri giovani con il minimo esborso di denaro possibile. Quest'ultimo punto è quello più critico in quanto sta diventando sempre più difficile sostenere questa spesa che è andata aumentando di anno in anno anche a causa dei continui tagli e degli esigui finanziamenti erogati alle scuole di dottorato dagli Atenei".



Seminario di Pontignano: grazie Prof. Cirino

Durante il corso dell’ultimo Seminario di Pontignano ai dottorandi è stata consegnata una t-shirt ricordo dell'evento. Ciò viene fatto oggi in molti simposi e congressi, ma per Pontignano è stata la prima volta. L'idea è scaturita da una discussione con il prof. Giuseppe Cirino e dallo stesso messa in atto, senza alcun intervento economico da parte della Società. La lettera del prof. Cirino, sopra riportata, offre lo spunto al Consiglio Direttivo della Società di ringraziarLo e di ringraziare anche la Facoltà di Farmacia della Università di Napoli Federico II, da Lui presieduta, per aver offerto tale t-shirt ricordo ai nostri dottorandi.
Il Consiglio Direttivo della SIF si augura che una “t-shirt ricordo” diventi una tradizione dei Seminari di Pontignano. Chi si fa avanti per supportare tale iniziativa?



Commenti al XII Seminario per Dottorandi in Farmacologia e Scienze Affini
I Dott. Valerio Donato (Perugia) e Silvia Ancona (Milano) ci scrivono

Valerio Donato - Non so perché, ma ogni volta che vado in Toscana in auto finisco col perdermi. Stavolta le lapidarie indicazioni di ViaMichelin hanno messo in difficoltà anche il compagno di merende Enrico, che, come me, partecipava per la prima volta al convegno di Pontignano. L’arrivo alla Certosa è stato quindi accompagnato da un continuo guardar l’orologio… fortunatamente, le nostre conferenze erano programmate per la mattina seguente. Fortunatamente? Non tanto per questioni di orario (alla fine, siamo arrivati comunque puntuali), quanto perché, e non smetterò mai di ringraziare Microsoft per questo, la formattazione delle slides della mia conferenza era completamente andata, sicché, nei ritagli tra le sessioni di conferenza del primo giorno del convegno mi sono trovato a dover prepotentemente occupare il computer della sala per “restaurare” il mio file, sotto gli occhi perplessi delle dottorande senesi.
Passata la nottata nella nostra camera, spartana ma funzionale (e anche fredda – questo nel sito della Certosa non c’era… -), è giunto il gran giorno. Dopo 3 convegni cui avevo partecipato presentando poster, mi trovavo a tenere la mia prima conferenza: una bella emozione, nonché un buon test, dato che, essendo giunto al termine del mio Dottorato, ho anche fatto le prove generali di quella che sarà la mia dissertazione finale. Non posso che ricordare felicemente quel momento, per il feedback ricevuto, la curiosità della platea e, ovviamente, per il riconoscimento di cui la commissione dei Docenti del convegno mi ha onorato.
L’aver sostenuto la mia prova fin da subito mi ha consentito di vivere il resto del convegno con maggiore serenità e gusto, potendo quindi apprezzare la preparazione, la tenacia e le ambizioni dei miei colleghi, oltre che gli aspetti sociali che un convegno fatto da e per i giovani non può non dare (e chi l’avrebbe mai detto che avrei rigiocato a nascondino, dopo tutti questi anni?).
Tirando le somme, esperienze del genere sarebbero davvero da incentivare: di certo, sarebbe d’aiuto una sede più confortevole e, soprattutto, un costo più popolare, consentendo la partecipazione ad un numero di dottorandi sempre maggiore.

Mi chiamo Silvia Ancona e svolgo il mio dottorato presso l’Università degli Studi di Milano e questo è stato il primo anno in cui ho partecipato al seminario. Questa mia prima esperienza a Siena è stata davvero splendida. Non solo ho avuto l’opportunità di ascoltare e imparare argomenti nuovi e, a volte, a me poco conosciuti, ma ho avuto anche la fortuna di potermi confrontare, sia da un punto di vista lavorativo che umano, con persone che stanno facendo il mio stesso percorso di studi.
Le sessioni “poster e comunicazioni” sono state bene gestite, diversamente i dopo cena in cui si poteva dare più spazio allo svago e ad argomenti più adeguati all’orario. Considero, quindi, la mia esperienza del tutto positiva e spero di poterla ripetere nonostante il costo dell’iscrizione e del viaggio, che forse sono un po’ eccessivi. Credo, inoltre, che i giovani debbano essere agevolati per quanto riguarda la partecipazione a congressi e seminari, perché sono esperienze utili che permettono la crescita professionale di una persona; sono quindi ben felice che la SIF possa rimborsare parte della quota di partecipazione e mi auguro che possa essere così anche nei prossimi anni.



 

Buona Lettura

 

Società Italiana di Farmacologia
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Ultimo aggiornamento: Ottobre 2008